BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:13319@do.basspistol.org
SUMMARY:Primo Maggio Anarchico. Pace tra gli oppressi guerra agli oppressor
	i!
DTSTAMP:20260428T091421Z
DTSTART:20260501T063000Z
DTEND:20260501T110000Z
DESCRIPTION:PACE TRA GLI OPPRESSI\, GUERRA AGLI OPPRESSORI!\n\nPRIMO MAGGIO
	 ANARCHICO\n\n\n\nVENERDÌ 1 MAGGIO\n\n\nORE 9 PIAZZA VITTORIO\n\n\nSPEZZON
	E ANTIMILITARISTA\n\n\n\nCONTRO TUTTE LE PATRIE PER UN MONDO SENZA FRONTIE
	RE!\n\n\nPACE TRA GLI OPPRESSI\, GUERRA AGLI OPPRESSORI!\n\n\n\n\n\n\nNEGL
	I ULTIMI ANNI I RICCHI SONO DIVENTATI ANCORA PIÙ RICCHI\, MENTRE CHI ERA\n
	POVERO È DIVENTATO ANCORA PIÙ POVERO. E VA SEMPRE PEGGIO.\nOVUNQUE SI ALLU
	NGANO LE FILE DEI SENZA CASA\, SENZA REDDITO\, SENZA PROSPETTIVE.\nPER MET
	TERE INSIEME IL PRANZO CON LA CENA IN TANTI SI ADATTANO AD UNA MIRIADE DI\
	nLAVORI PRECARI\, SOTTOPAGATI\, IN NERO\, SENZA TUTELE.\nOVUNQUE CRESCE LA
	 LISTA DEI MORTI E DEI MUTILATI SUL LAVORO: NON SONO INCIDENTI\nMA LA FERO
	CE LOGICA DEL PROFITTO CHE SI MANGIA LA VITA E LA SALUTE DI TANT*.\n\nIL P
	REZZO DI GAS E LUCE È RADDOPPIATO\, TANTA GENTE È SOTTO SFRATTO O CON LA C
	ASA\nMESSA ALL’ASTA. SE NON CI SONO I SOLDI PER IL FITTO E LE BOLLETTE\, L
	A TUTELA\nDELLA SALUTE DIVENTA UNA MERCE DI LUSSO CHE POSSONO PERMETTERSI 
	IN POCHI.\n\nLA LUNGA STRADA DELLA NORMALIZZAZIONE DELLE LOTTE SOCIALI\, P
	ARTITA DA TORINO NEL\n1980 CON LA SCONFITTA DELLA RESISTENZA OPERAIA IN FI
	AT\, STA ARRIVANDO AL PROPRIO\nEPILOGO.\nLA DISTRUZIONE DELLE PUR ESILI TU
	TELE CONQUISTATE NEGLI ANNI SESSANTA E SETTANTA\nVA DI PARI PASSO CON UNA 
	SEMPRE MAGGIORE REPRESSIONE DELLE LOTTE.\n\nOGGI GLI EREDI DIRETTI DEL FAS
	CISMO SONO AL GOVERNO E STANNO RESTAURANDO IL\nFASCISMO. NON SERVE LA DITT
	ATURA FORMALE PER CANCELLARE GLI ESILI MARGINI DI\nLIBERTÀ CONCESSI A PREZ
	ZO DI LOTTE DURATE UN SECOLO.\n\nLE QUESTIONI SOCIALI SONO DIVENTATE UN AF
	FARE DI ORDINE PUBBLICO PER SCHIACCIARE\nCON LA VIOLENZA POLIZIESCA OGNI A
	CCENNO DI INSORGENZA SOCIALE.\nL’INSIEME DI LEGGI REPRESSIVE\, CHE\, QUEST
	O GOVERNO\, IN PERFETTA CONTINUITÀ CON I\nPRECEDENTI\, HA EMANATO\, POSSON
	O SEPPELLIRE IN GALERA COMPAGNI E COMPAGNE PER\nBANALI EPISODI DI LOTTA. O
	RMAI UNA SEMPLICE SCRITTA SUL MURO\, UN BLOCCO\nSTRADALE\, UN PICCHETTO\, 
	UN’OCCUPAZIONE\, MAGARI CONIUGATI AD UNO DEI TANTI REATI\nASSOCIATIVI\, SO
	NO TRATTATI CON ESTREMA DUREZZA.\n\n\n\n\n\n\nALLA VIGILIA DEL 25 APRILE H
	ANNO APPROVATO IL FERMO PREVENTIVO PER GLI ATTIVISTI\nPOLITICI INVISI AL G
	OVERNO.\n\n\nMELONI COME MUSSOLINI: LE LEGGI SPECIALI DEL 1926 SONO DIVENT
	ATE\, PASSO DOPO\nPASSO LE LEGGI "NORMALI" DEL 2026.\n\n\nIL GOVERNO CONDA
	NNA A MORTE I MIGRANTI CON IL BLOCCO NAVALE E METTE AL CONFINO\n(DASPO\, F
	OGLI DI VIA\, SORVEGLIANZA SPECIALE\, SEQUESTRO PREVENTIVO) GLI\nANTIFASCI
	STI.\n\n\n\nI TANTI PROVVEDIMENTI REPRESSIVI MESSI IN CAMPO NELL’ULTIMO DE
	CENNIO PER DARE\nSCACCO AGLI INDESIDERABILI\, AI CORPI IN ECCESSO\, AI SOV
	VERSIVI NON SONO\nSUFFICIENTI PER UN GOVERNO CHE HA DECISO DI METTERE SOTT
	O CONTROLLO L’INTERA\nPOPOLAZIONE.\n\nIN PERIFERIA L’OCCUPAZIONE MILITARE 
	È DIVENTATA NORMALE. ANZI! OGNI GIORNO È\nPEGGIO.\nINTERE AREE DEI QUARTIE
	RI POVERI VENGONO MESSE SOTTO ASSEDIO\, CON CONTINUE\nRETATE DI PERSONE SE
	NZA DOCUMENTI O CHE VIVONO GRAZIE AD UN’ECONOMIA INFORMALE.\n\nTORINO DA C
	ITTÀ DELL’AUTO SI STA TRASFORMANDO IN CITTÀ DEI BOMBARDIERI E VETRINA\nPER
	 TURISTI. UNA VETRINA CHE I POVERI CHE PASSANO ORE AI GIARDINETTI NON DEVO
	NO\nSPORCARE. L’ASPIRAZIONE AD AVERE UNA SOCIALITÀ NON MERCIFICATA VA REPR
	ESSA.\nIL GOVERNO A TUTTI I LIVELLI PUNTA IL DITO SULLE PERSONE PIÙ POVERE
	\,\nRAZZIALIZZATE\, CON IL CONTINUO RICATTO DEI DOCUMENTI\, PER NASCONDERE
	 LA GUERRA\nSOCIALE CHE HA SCATENATO CONTRO TUTTI I POVERI\, ITALIANI E NA
	TI ALTROVE\,\nSCHIERANDOSI A FIANCO DEI PADRONI GRANDI E PICCOLI.\n\nIL CO
	NTROLLO ETNICAMENTE MIRATO DEL TERRITORIO MIRA A REPRIMERE SUL NASCERE OGN
	I\nPOSSIBILE INSORGENZA SOCIALE. IL CPR\, LA GALERA AMMINISTRATIVA PER SEN
	ZA\nDOCUMENTI\, È\, AL PARI DEL CARCERE\, UNA DISCARICA SOCIALE.\n\nIL GOV
	ERNO SPERIMENTA TECNICHE DI CONTROLLO SOCIALE PRIMA IMPENSABILI\, PUR DI\n
	NON METTERE UN SOLDO PER LA CASA\, LA SANITÀ\, I TRASPORTI\, LE SCUOLE.\nL
	A SPESA MILITARE È IN COSTANTE AUMENTO\, LE MISSIONI ALL’ESTERO DELLE FORZ
	E\nARMATE ITALIANE SI SONO MOLTIPLICATE.\nI MILITARI FANNO SEI MESI IN MIS
	SIONI MILITARI ALL’ESTERO\, SEI MESI PER LE\nSTRADE DELLE NOSTRE CITTÀ.\nL
	A GUERRA PER IL CONTROLLO DELLE RISORSE ENERGETICHE VA DI PARI PASSO CON\n
	L’OFFENSIVA CONTRO LE PERSONE IN VIAGGIO\, PER RICACCIARLE NELLE GALERE LI
	BICHE\,\nDOVE TORTURE\, STUPRI E OMICIDI SONO FATTI NORMALI.\n\nOGGI CI VO
	RREBBERO TUTTI ARRUOLATI\, TUTTI SCHIERATI NELLE GUERRE IN CUI IL\nNOSTRO 
	PAESE È IMPEGNATO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE. NOI NON CI STIAMO.\n\n\nN
	OI NON CI ARRUOLIAMO\, RIFIUTIAMO LA RETORICA PATRIOTTICA COME ELEMENTO DI
	\nLEGITTIMAZIONE DI TUTTI GLI STATI E DELLE LORO PRETESE ESPANSIONISTICHE.
	\n\n\n\nL’ANTIMILITARISMO\, L’INTERNAZIONALISMO\, IL DISFATTISMO RIVOLUZIO
	NARIO SONO STATI\nCENTRALI NELLE LOTTE DEL MOVIMENTO DEI LAVORATORI E DELL
	E LAVORATRICI SIN DALLE\nSUE ORIGINI.\nSFRUTTAMENTO ED OPPRESSIONE COLPISC
	ONO IN EGUAL MISURA A TUTTE LE LATITUDINI\, IL\nCONFLITTO CONTRO I “PROPRI
	” PADRONI E CONTRO I “PROPRI” GOVERNANTI È IL MIGLIOR\nMODO DI OPPORSI ALL
	A VIOLENZA STATALE E ALLA FEROCIA DEL CAPITALISMO IN OGNI\nDOVE.\n\n\n\nSI
	AMO A FIANCO DELLA GENTE CHE\, OVUNQUE NEL MONDO\, MUORE SOTTO LE BOMBE\, 
	SIAMO A\nFIANCO DI CHI\, OVUNQUE NEL MONDO\, SUBISCE CARCERE E REPRESSIONE
	 PER ESSERSI\nOPPOSTO ATTIVAMENTE ALLA GUERRA.\n\n\n\nSIAMO CONTRO L’ECONO
	MIA DI GUERRA QUI E OVUNQUE.\n\n\n\n\n\n\nSIAMO A FIANCO DI CHI\, IN OGNI 
	DOVE\, DISERTA LA GUERRA TRA GLI STATI\, CHE SI\nCONTENDONO IL DOMINIO IMP
	ERIALE SUI TERRITORI\, LE RISORSE\, LE VITE DI DONNE\,\nUOMINI E BAMBIN*.\
	n\n\nSIAMO CONTRO LA GUERRA E CHI LA ARMA.\n\n\nSIAMO DISERTORI DI OGNI GU
	ERRA\, PARTIGIANI CONTRO OGNI STATO.\n\n\nIN UN SOLO GIORNO IL GOVERNO SPE
	NDE 104 MILIONI DI EURO: CON LA STESSA CIFRA SI\nPOTREBBE ATTREZZARE DI TU
	TTO PUNTO UN PRESIDIO SANITARIO TERRITORIALE.\n\n\nPROVATE AD IMMAGINARE Q
	UANTO MIGLIORI SAREBBERO LE NOSTRE VITE SE I MILIARDI\nIMPIEGATI PER RICAC
	CIARE UOMINI\, DONNE E BAMBINI NEI LAGER LIBICI\, PER GARANTIRE\nGLI INTER
	ESSI DELL’ENI IN AFRICA\, PER INVESTIRE IN ARMAMENTI\, PER PAGARE I\nMILIT
	ARI NELLE STRADE DELLE NOSTRE PERIFERIE FOSSERO USATI PER SCUOLA\, SANITÀ\
	,\nTRASPORTI.\n\nMA IMMAGINARE NON BASTA. OCCORRE MUTARE PARADIGMA.\n\nSER
	VONO CAMBIAMENTI RADICALI. INUTILE CROGIOLARSI NELLA RIPROPOSIZIONE DI UNA
	\nPROSPETTIVA WELFARISTA OGGI INATTINGIBILE. L’ILLUSIONE WELFARISTA CONSEG
	NA UNA\nDELEGA IN BIANCO ALLO STATO\, CHE OGGI\, QUANDO È SOTTO FORTE PRES
	SIONE\, SI LIMITA\nA ELEMOSINE.\n\nCOSTRUIAMO ASSEMBLEE TERRITORIALI\, SPA
	ZI\, SCUOLE\, TRASPORTI\, AMBULATORI\nAUTOGESTITI. CI RACCONTANO LA FAVOLA
	 CHE UNA SOCIETÀ COMPLESSA È INGOVERNABILE\nDAL BASSO MENTRE CI ANNEGANO N
	EL CAOS DELLA GESTIONE CENTRALIZZATA E BUROCRATICA\nDELLE SCUOLE\, DEGLI O
	SPEDALI\, DEI TRASPORTI. LA LOGICA È QUELLA DEL CONTROLLO E\nDEGLI AFFARI.
	 OCCORRE SPEZZARLA.\nÈ URGENTE FARLO SUBITO. CON L’AZIONE DIRETTA\, COSTRU
	ENDO SPAZI POLITICI NON\nSTATALI\, MOLTIPLICANDO LE ESPERIENZE DI AUTOGEST
	IONE\, COSTRUENDO RETI SOCIALI\nCHE SAPPIANO INCEPPARE LA MACCHINA E RENDA
	NO EFFICACI GLI SCIOPERI E LE LOTTE\nTERRITORIALI.\n\nUN MONDO SENZA SFRUT
	TATI NÉ SFRUTTATORI\, SENZA SERVI NÉ PADRONI\, UN MONDO DI\nLIBERI ED EGUA
	LI È POSSIBILE.\nTOCCA A NOI COSTRUIRLO.\n\n\n\nFEDERAZIONE ANARCHICA TORI
	NESE\nCORSO PALERMO 46 - RIUNIONI OGNI MARTEDÌ ALLE 20\,30\n\nWWW.ANARRESI
	NFO.ORG [http://www.anarresinfo.org]
URL:https://do.basspistol.org/event/primo-maggio-anarchico-pace-tra-gli-opp
	ressi-guerra-agli-oppressori
LOCATION:Torino\, piazza Vittorio - Piazza Vittorio Veneto\, Torino (TO)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:anarchia,corteo antimilitarista,primo maggio
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h3><strong>Pace tra gli oppressi, guerra agli
	 oppressori!<br><br></strong>Primo Maggio anarchico<br></h3><h3>Venerdì 1 
	maggio</h3><h3>ore 9 piazza Vittorio</h3><h3>Spezzone antimilitarista<br><
	/h3><h3>Contro tutte le patrie per un mondo senza frontiere!</h3><h3>Pace 
	tra gli oppressi, guerra agli oppressori!</h3><h3><br></h3><h3><strong>Neg
	li ultimi anni i ricchi sono diventati ancora più ricchi, mentre chi era p
	overo è diventato ancora più povero. E va sempre peggio.</strong> <br>Ovun
	que si allungano le file dei senza casa, senza reddito, senza prospettive.
	 Per mettere insieme il pranzo con la cena in tanti si adattano ad una mir
	iade di lavori precari, sottopagati, in nero, senza tutele.<br>Ovunque cre
	sce la lista dei morti e dei mutilati sul lavoro: non sono incidenti ma la
	 feroce logica del profitto che si mangia la vita e la salute di tant*.<br
	><br>Il prezzo di gas e luce è raddoppiato, tanta gente è sotto sfratto o 
	con la casa messa all’asta. Se non ci sono i soldi per il fitto e le bolle
	tte, la tutela della salute diventa una merce di lusso che possono permett
	ersi in pochi.<br><br><strong>La lunga strada della normalizzazione delle 
	lotte sociali, partita da Torino nel 1980 con la sconfitta della resistenz
	a operaia in Fiat, sta arrivando al proprio epilogo.</strong><br>La distru
	zione delle pur esili tutele conquistate negli anni Sessanta e Settanta va
	 di pari passo con una sempre maggiore repressione delle lotte. <br><br>Og
	gi gli eredi diretti del fascismo sono al governo e stanno restaurando il 
	fascismo. Non serve la dittatura formale per cancellare gli esili margini 
	di libertà concessi a prezzo di lotte durate un secolo.<br><br><strong>Le 
	questioni sociali sono diventate un affare di ordine pubblico per schiacci
	are con la violenza poliziesca ogni accenno di insorgenza sociale.</strong
	><br><strong>L’insieme di leggi repressive, che, questo governo, in perfet
	ta continuità con i precedenti, ha emanato, possono seppellire in galera c
	ompagni e compagne per banali episodi di lotta. Ormai una semplice scritta
	 sul muro, un blocco stradale, un picchetto, un’occupazione, magari coniug
	ati ad uno dei tanti reati associativi, sono trattati con estrema durezza.
	</strong></h3><h3><br></h3><h3>Alla vigilia del 25 aprile hanno approvato 
	il fermo preventivo per gli attivisti politici invisi al governo.</h3><h3>
	Meloni come Mussolini: le leggi speciali del 1926 sono diventate, passo do
	po passo le leggi "normali" del 2026.</h3><h3>Il governo condanna a morte 
	i migranti con il blocco navale e mette al confino (daspo, fogli di via, s
	orveglianza speciale, sequestro preventivo) gli antifascisti.<br></h3><h3>
	<strong>I tanti provvedimenti repressivi messi in campo nell’ultimo decenn
	io per dare scacco agli indesiderabili, ai corpi in eccesso, ai sovversivi
	 non sono sufficienti per un governo che ha deciso di mettere sotto contro
	llo l’intera popolazione.<br></strong><br>In periferia l’occupazione milit
	are è diventata normale. Anzi! Ogni giorno è peggio.<br>Intere aree dei qu
	artieri poveri vengono messe sotto assedio, con continue retate di persone
	 senza documenti o che vivono grazie ad un’economia informale.<br><br><str
	ong>Torino da città dell’auto si sta trasformando in città dei bombardieri
	 e vetrina per turisti. Una vetrina che i poveri che passano ore ai giardi
	netti non devono sporcare. L’aspirazione ad avere una socialità non mercif
	icata va repressa.</strong><br>Il governo a tutti i livelli punta il dito 
	sulle persone più povere, razzializzate, con il continuo ricatto dei docum
	enti, <strong>per nascondere la guerra sociale che ha scatenato contro tut
	ti i poveri</strong>, italiani e nati altrove, schierandosi a fianco dei p
	adroni grandi e piccoli.<br><br><strong>Il controllo etnicamente mirato de
	l territorio mira a reprimere sul nascere ogni possibile insorgenza social
	e. Il CPR, la galera amministrativa per senza documenti, è, al pari del ca
	rcere, una discarica sociale. <br><br>Il governo sperimenta tecniche di co
	ntrollo sociale prima impensabili, pur di non mettere un soldo per la casa
	, la sanità, i trasporti, le scuole.<br></strong>La spesa militare è in co
	stante aumento, le missioni all’estero delle forze armate italiane si sono
	 moltiplicate.<br>I militari fanno sei mesi in missioni militari all’ester
	o, sei mesi per le strade delle nostre città.<br><strong>La guerra per il 
	controllo delle risorse energetiche va di pari passo con l’offensiva contr
	o le persone in viaggio, per ricacciarle nelle galere libiche, dove tortur
	e, stupri e omicidi sono fatti normali.</strong><br><br>Oggi ci vorrebbero
	 tutti arruolati, tutti schierati nelle guerre in cui il nostro paese è im
	pegnato direttamente o indirettamente. Noi non ci stiamo.</h3><h3>Noi non 
	ci arruoliamo, rifiutiamo la retorica patriottica come elemento di legitti
	mazione di tutti gli Stati e delle loro pretese espansionistiche.<br></h3>
	<h3>L’antimilitarismo, l’internazionalismo, il disfattismo rivoluzionario 
	sono stati centrali nelle lotte del movimento dei lavoratori e delle lavor
	atrici sin dalle sue origini. <br>Sfruttamento ed oppressione colpiscono i
	n egual misura a tutte le latitudini, il conflitto contro i “propri” padro
	ni e contro i “propri” governanti è il miglior modo di opporsi alla violen
	za statale e alla ferocia del capitalismo in ogni dove.</h3><h3><br>Siamo 
	a fianco della gente che, ovunque nel mondo, muore sotto le bombe, siamo a
	 fianco di chi, ovunque nel mondo, subisce carcere e repressione per esser
	si opposto attivamente alla guerra.</h3><h3><br>Siamo contro l’economia di
	 guerra qui e ovunque.</h3><h3><br></h3><h3>Siamo a fianco di chi, in ogni
	 dove, diserta la guerra tra gli stati, che si contendono il dominio imper
	iale sui territori, le risorse, le vite di donne, uomini e bambin*.</h3><h
	3>Siamo contro la guerra e chi la arma.</h3><h3>Siamo disertori di ogni gu
	erra, partigiani contro ogni stato.<br><br><br>In un solo giorno il govern
	o spende 104 milioni di euro: con la stessa cifra si potrebbe attrezzare d
	i tutto punto un presidio sanitario territoriale.</h3><h3><strong>Provate 
	ad immaginare</strong> quanto migliori sarebbero le nostre vite se i milia
	rdi impiegati per ricacciare uomini, donne e bambini nei lager libici, per
	 garantire gli interessi dell’ENI in Africa, per investire in armamenti, p
	er pagare i militari nelle strade delle nostre periferie fossero usati per
	 scuola, sanità, trasporti.<br><br><strong>Ma immaginare non basta. Occorr
	e mutare paradigma.<br></strong><br>Servono cambiamenti radicali. Inutile 
	crogiolarsi nella riproposizione di una prospettiva welfarista oggi inatti
	ngibile. <strong>L’illusione welfarista consegna una delega in bianco allo
	 Stato, che oggi, quando è sotto forte pressione, si limita a elemosine.</
	strong><br><br>Costruiamo assemblee territoriali, spazi, scuole, trasporti
	, ambulatori autogestiti. Ci raccontano la favola che una società compless
	a è ingovernabile dal basso mentre ci annegano nel caos della gestione cen
	tralizzata e burocratica delle scuole, degli ospedali, dei trasporti. La l
	ogica è quella del controllo e degli affari. Occorre spezzarla.<br>È urgen
	te farlo subito. <strong>Con l’azione diretta, costruendo spazi politici n
	on statali, moltiplicando le esperienze di autogestione, costruendo reti s
	ociali che sappiano inceppare la macchina e rendano efficaci gli scioperi 
	e le lotte territorial</strong>i.<br><br><strong>Un mondo senza sfruttati 
	né sfruttatori, senza servi né padroni, un mondo di liberi ed eguali è pos
	sibile.</strong><br><strong>Tocca a noi costruirlo.<br></strong></h3><h3>F
	ederazione Anarchica Torinese<br>Corso Palermo 46 - riunioni ogni martedì 
	alle 20,30<br><br><a target="_blank" href="http://www.anarresinfo.org">www
	.anarresinfo.org</a></h3>
BEGIN:VALARM
ACTION:DISPLAY
DESCRIPTION:Primo Maggio Anarchico. Pace tra gli oppressi guerra agli oppre
	ssori!
TRIGGER:-PT1H
END:VALARM
END:VEVENT
END:VCALENDAR
