FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
COMUNICATO SAMBA Orchestra di percussioni di Gilson Silveira (Brasile/Italia)
Un nuovo progetto di uno dei più importanti e stimati percussionisti brasiliani presenti in Italia: Gilson Silveira, virtuoso di pandeiro e percussioni brasiliane.
Formata da oltre venti percussionisti, l’orchestra nasce a Torino nel 2005 con l’intento di dare vira ad un ensemble ispirato ai gruppi di samba e batucada tipici del Brasile ed a contaminazioni con altri stili ritmici etnici.
Gilson Silveira ne cura la direzione artistica e musicale, mescolando con padronanza e passione ritmi tradizionali brasiliani come il maracatu, il samba ed il congado con ritmi di estrazione cubana e africana orchestrando a regola d’arte il vastissimo e ricco ventaglio di strumenti a percussione tradizionali come il surdo, tamborim, repinique, congas, timbas e tanti altri. Un spettacolo di incredibile impatto sonoro e scenico, irresistibilmente da ballare.
Il Comunicato samba ha suonato in vari festival e piazze d’Italia, tra cui il Borgis Folk Music Festival (TO), Samba Italia nel giugno 2007 a Siena, PERFEST festival delle percussioni di Laigueglia (Liguria), FestivaI I Suoni delle Dolomiti,Neuma in concert al Pallarufini(TO), manifestazione e eventi per Amnesty e tanti altri eventi.
Birrificio Popolare Quarticciolo – Apriamo dove tutto chiude
Il birrificio è un progetto di Bottega Quarticciolo – Economie di Quartiere, nato dopo dieci anni di percorsi di lotta nella borgata romana in un momento particolarmente critico per la vita del quartiere.
Dal dicembre 2023, Quarticciolo è uno dei nove luoghi in cui il governo Meloni ha deciso di estendere il cosiddetto modello Caivano: tra operazioni dei parà e sfratti a persone disabili, i compagni e le compagne di Quarticciolo Ribelle hanno aperto una riflessione sullo sviluppo economico possibile in un luogo devastato dal crack e sulla necessità di immaginare nuovi modelli produttivi.
Il birrificio nasce dalla palestra e dal comitato di quartiere, dal doposcuola e dall’ambulatorio popolare. Nasce insieme a un progetto di ristorazione di donne, a una falegnameria e a un mercato di produttrici e produttori diretti.
Per riaprire serrande dove tutto ha chiuso, per opporsi all’abbandono istituzionale dei quartieri di case popolari.