Hanamichi - Racconto teatrale per Due Maestri (con un omaggio a un Amico)
Hanamichi è un racconto scenico che attraversa memoria, eredità e ribellione artistica,rende omaggio a due maestri e un amico – Nando, Renzo e Beppe – evocandone lo spirito critico, l’urgenza creativa e la radicalità di pensiero in un presente segnato da conformismo e mediocrità. Lo spettacolo si configura come un viaggio tra parola e presenza, tra distruzione e scoperta, dove il teatro non è oggetto da venerare ma materia viva da smontare e comprendere. In questo gesto risiede l’eredità dei “tre del sentiero fiorito” : un teatro che spezza, interroga e reinventa. Ispirato anche alle esperienze del teatro clandestino di Tadeusz Kantor nella Cracovia occupata, Hanamichi invita lo spettatore a un coinvolgimento diretto e profondo. Non semplice visione, ma partecipazione a un evento condiviso, dove memoria e bellezza diventano atto di resistenza. “A teatro non si entra impunemente”: varcare la soglia significa accettare il rischio, prendere parte, essere testimoni.