Il genocidio sul corpo delle donne

Il genocidio sul corpo delle donne

Colonizzare una terra significa impedire che quella terra sia storia, memoria, casa, ricordi per chi la abita da sempre. Significa strappare radici, identità, vita a un intero popolo. E la vita è generata dalle donne. La memoria è tramandata dalle donne. Sono le donne che tengono viva la storia nei gesti più piccoli, nel pane impastato all’alba, nelle nenie cantate piano, nelle fotografie custodite nei cassetti, nelle parole insegnate ai bambini affinché non dimentichino chi sono. Le radici di un popolo sono annaffiate dalle mani di una donna”.

Alae Al Said, scrittrice palestinese (“Sabun”, “Il ragazzo con la kefiah arancione”), incontra sabato mattina alle 11.30 le attiviste di Mediterranea Saving Humans: il tema è “Il genocidio sul corpo delle donne” e riprende un articolo scritto da Alae per L’Espresso, lo scorso maggio.

Alae Al Said cita rapporti di Amnesty International e dell’Ocha (Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari). Agnès Callamard, segretaria generale di Amnesty International: «L’erosione sistematica dei diritti delle donne di Gaza dalla salute, alla sicurezza, alla dignità e a un futuro non è uno sfortunato effetto collaterale della guerra; è un atto di guerra deliberato che prende di mira donne e ragazze». 

📌 Sabato 17 ottobre 2026
Sala Tassinari
Piazza Maggiore 6
Bologna
Ore 11.30

in 1 day
sala Tassinari
piazza maggiore, 6
https://balotta.org/event/il-genocidio-sul-corpo-delle-donne
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