IL SUD GLOBALE SI ORGANIZZA - Contro il razzismo e la remigrazione, per la regolarizzazione di tutti i lavoratori e lavoratrici immigrati

IL SUD GLOBALE SI ORGANIZZA

IL SUD GLOBALE SI ORGANIZZA

Contro il razzismo e la remigrazione, per la regolarizzazione di tutti i lavoratori e lavoratrici immigrati

🗓️Sabato 4 luglio – h.17.30 – OST Barriera, via pietracqua 9, Torino

A seguire cena senegalese (costo 10euro) a cura dell'Associazione donne senegalesi del piemonte

Per secoli le potenze occidentali hanno saccheggiato interi continenti del sud globale, imposto guerre e devastato economie, costringendo milioni di persone a lasciare i propri paesi per sfuggire alle conseguenze di quel modello di sviluppo.

Oggi quello stesso Occidente pretende anche di decidere chi può vivere e lavorare nei propri paesi e chi invece deve essere espulso: mentre continua la propaganda razzista della "remigrazione" che vuole deportare e rimpatriare tutti gli stranieri, anche il Parlamento europeo ha approvato recentemente nuove misure che rendono più rapidi i rimpatri e più facile l’espulsione degli immigrati.

In Italia vivono oltre 5 milioni di lavoratori e lavoratrici stranieri e una parte fondamentale della ricchezza prodotta dipende dal loro lavoro. Sono però tra i più sfruttati e sottopagati perché tenuti in una condizione di ricattabilità permanente attraverso il legame tra permesso di soggiorno e lavoro, costruito e rafforzato a partire dalla legge Bossi-Fini.

Noi vogliamo respingere con forza la propaganda razzista che indica gli immigrati come il problema, pensando di poter nascondere le politiche antipopolari e classiste fatte negli ultimi decenni da tutti i governi e che hanno portato ai bassi salari, alle basse pensioni, all'aumento degli affitti e dei prezzi, allo smantellamento della sanità pubblica, della scuola e del welfare.

Dietro la parola "remigrazione" si nasconde un progetto reazionario che punta a dividere i lavoratori tra italiani e stranieri per nascondere i veri responsabili del peggioramento delle condizioni di vita di tutta la classe lavoratrice. Non a caso qualche giorno fa Silvia Sardone, la vicesegretaria della Lega, ha aggredito una signora musulmana in Barriera di Milano per alimentare la guerra tra poveri e usando le periferie come palcoscenico elettorale.

La nostra proposta è la regolarizzazione di tutti e tutte, la fine del ricatto del permesso di soggiorno e il riconoscimento dei diritti di chi lavora e vive in questo paese.

Parliamone insieme sabato 4 luglio alle ore 17.30 a Torino presso il circolo OST Barriera in via pietracqua 9.