La Tana della Talpa

La Tana della Talpa

Prima di diventare templi del silenzio e del biglietto numerato, le sale cinematografiche erano ambienti ibridi e popolari, spazi attraversati da persone marginali, rumorose, curiose, dove si sperimentavano linguaggi nuovi e si costruivano immaginari collettivi. È a quell’idea di cinema che vogliamo tornare.

La Tana della Talpa non è solo una sala di proiezione, ma un appuntamento settimanale gratuito, aperta i martedi dalle 19:30, in cui il cinema diventa un pretesto per stare insieme.

Questa settimana:
Strane storie – Racconti di fine secolo (1994) – Sandro Baldoni, Italia, 82’

Dentro lo scompartimento di un treno in corsa, un padre un po’ originale, gran bevitore e giocatore di poker, deve tenere sveglia e a bada la figlia dodicenne. Per non addormentarsi, l’uomo comincia a inventare storie surreali prendendo spunto dai viaggiatori che si siedono accanto a loro, trasformando i volti anonimi della carrozza nei protagonisti di racconti che sono altrettante parabole amare sul presente: tipo quella di un uomo viene staccato l’ossigeno per non avere pagato la bolletta, e deve correre ai ripari; una donna compra al supermercato un uomo di genere “tenero”, ma non rimane soddisfatta; due famiglie, una facoltosa del sud e una povera del nord, si fanno la guerra dentro un condominio, fino a conseguenze estreme.

Con il suo umorismo nero, i suoi personaggi sopra le righe e la sua capacità di passare dal comico al tragico senza soluzione di continuità, Strane storie è una commedia grottesca che parla di consumismo, solitudine, conflitto sociale, piccole e ordinarie follie, caratterizzandosi per certi versi in un gusto per il surreale così estraneo al cinema italiano suo contemporaneo e pure quello successivo.