Mobilitazione nazionale in sostegno delle 10 persone della Global Sumud Land Convoy
Con Amnesty Italia lanciamo una mobilitazione nazionale permanente con presidi in tutta la penisola fino al 24 giugno in sostegno delle 10 persone del Global Sumud Land Convoy che da 24 giorni sono prigioniere in Libia.
Il 24 sarà un mese esatto dall’inizio della prigionia illegale di compagne e compagni, tra cui Dina e Domenico, due nostri connazionali che hanno scelto di far parte dell’ultima delegazione che si è occupata delle trattative per l’accesso degli aiuti che trasportavano insieme al convoglio.
Andiamo nelle piazze, sotto le prefetture e i ministeri e facciamoci sentire, non lasciamo che questa prigionia politica duri un giorno di più, non senza lottare, non senza usare il nostro corpo per fermarlo.
Il convoglio, come la Flotilla, sfida il blocco illegale imposto dall’entità sionista a Gaza dal 2007, impedendo un regolare e sufficiente ingresso di aiuti umanitari. Non c’è mai stata una tregua, in Palestina si continua a morire sotto le bombe, di fame e per mancanza di medicinali ed equipaggiatura medica ogni giorno, ogni ora, anche in questo momento.
Se le istituzioni scelgono l’immobilità, noi muoviamoci, insieme.