Sala Open 2026 • Domani. Il viaggio di Maysoon Majidi

Sala Open 2026 • Domani. Il viaggio di Maysoon Majidi

𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗜 - 𝗜𝗟 𝗩𝗜𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗗𝗜 𝗠𝗔𝗬𝗊𝗢𝗢𝗡 𝗠𝗔𝗝𝗜𝗗𝗜 • 𝗜𝗟 𝟮𝟲 𝗘 𝟯𝟭 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 𝗔𝗟 𝗖𝗜𝗡𝗘𝗠𝗔 𝗚𝗔𝗟𝗟𝗜𝗘𝗥𝗔 !

Attivista curda in fuga dal regime iraniano, Maysoon Majidi sbarca in italia dove viene arrestata con l'accusa di essere una trafficante. Inizia così una nuova battaglia per dimostrare la sua innocenza e tornare libera.

𝗗𝗌𝗺𝗮𝗻𝗶 – 𝗜𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗎𝗎𝗶𝗌 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝘆𝘀𝗌𝗌𝗻 𝗠𝗮𝗷𝗶𝗱𝗶 di Vincenzo Caricari e Barbara Di Fabio racconta i 302 giorni di carcere, l’attesa della sentenza, l’isolamento, la forza di continuare a rivendicare la propria innocenza. Un ritratto potente di chi cerca libertà, dignità e futuro.

Cinema Teatro Galliera – Bologna
𝟮𝟲 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗌 𝟮𝟭:𝟬𝟬 - ospiti i registi Vincenzo Caricari e Barbara Di Fabio, interverrà Marta Mannarano (Ya Basta Bologna)

Serata organizzata con il supporto di Ya Basta Bologna

𝟯𝟭 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗌 𝟭𝟵:𝟬𝟬

𝗖𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗌 𝗶𝗻 𝘀𝗮𝗹𝗮. 𝗜𝗻𝗳𝗌 𝗲 𝗜𝗿𝗌𝗎𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮
https://openddb.eu/salaopen
𝗣𝗿𝗲𝗻𝗌𝘁𝗮𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲 𝗰𝗌𝗻𝘀𝗶𝗎𝗹𝗶𝗮𝘁𝗮
https://www.cinemateatrogalliera.it/prenotare-si-puo/

*SINOSSI*

Maysoon Majidi Ú una giovane donna curda in fuga dal regime di Teheran, attivista per i diritti civili e politici, impegnata nella lotta per il riconoscimento del Kurdistan e dei diritti fondamentali negati in Iran.
Arriva in Italia per mezzo di una piccola imbarcazione insieme ad altri 77 passeggeri, poiché deve scappare in quanto ormai invisa al governo degli Ayatollah. Approdata, alla vigilia di Capodanno 2023, a Crotone, in Calabria, due passeggeri la accusano di essere l’assistente del capitano che guidava la barca.
Viene trattenuta dalla Polizia, intervenuta subito dopo lo sbarco, e quindi arrestata sulla base delle testimonianze di due uomini che, successivamente allo sbarco, si rendono irreperibili, prendendo la via del nord Europa.
Trascorre così dieci mesi in carcere, di cui i primi due senza possibilità di contatti con un interprete, un avvocato e la sua famiglia. Inizia uno sciopero della fame per denunciare l’ingiustizia e gli abusi subiti, arrivando a perdere 17 kg.
A ottobre del 2024 viene scarcerata, restando in attesa della sentenza che deciderà il suo destino.