Volevo essere raffa (reclaim the theatre)
VOLEVO ESSERE RAFFA
di e con AttriceContro
Un monologo feroce, politico e volutamente trash che prende a schiaffi una generazione cresciuta a colpi di televisione e promesse mai mantenute. Nel nome di Raffaella Carrà — icona pop, esplosiva e profondamente sovversiva — lo spettacolo smonta miti, modelli e illusioni collettive.
Tra provocazione, autoironia e coinvolgimento diretto del pubblico, la scena diventa un campo di battaglia: precarietà, identità, corpo, televisione e potere si mescolano in un flusso caotico e dissacrante.
Un delirio lucido che attraversa cultura pop, moralismo e ipocrisie italiane, dove il trash diventa linguaggio politico e l’irriverenza un atto necessario.
Perché la Carrà non è nostalgia: è stata rottura, scandalo, libertà — un’esplosione di autodeterminazione, di corpi che si espongono e di identità che finalmente si dichiarano senza chiedere permesso.
E forse è proprio da lì che bisogna ricominciare: dalla libertà radicale di essere ciò che si è.